Sandro pertini




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Ministero dell’Istruzione, Università, Ricerca

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DEL LAZIO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

SANDRO PERTINI”



ALATRI
Gli Istituti Professionali Statali e il mondo del lavoro: esperienze di formazione e crescita economica e sociale del territorio.

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione


Fiuggi 17 marzo 2009

Scheda Rilevazione Dati



ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “S. PERTINI “ DI ALATRI

Indirizzo VIA MADONNA DELLA SANITA’


E-mail: fris00300r@istruzione .it
Fax: 0775 / 434709 Telefono 0775/ 443005
Dirigente: PROF. MATTEO AFFINITO
Referente terza area :

PROF. SSA NARDONI MARINA MARIA (IPIA CHIMICO-BIOLOGICO)

PROF. MONTANARO DAVIDE (IPIA MECCANICO)
Breve presentazione dell'istituto:
L’indirizzo chimico-biologico inizialmente faceva parte dell’Istituto Professionale Femminile successivamente diventato Istituto Professionale per i Servizi Sociali (IPSS).

Accorpato poi con l’Istituto Professionale per L’Industria per l’Industria e l’Artigianato di Frosinone.

Oggi fa parte dell’Istituto d’Istruzione Superiore “S. Pertini” di Alatri.

L’indirizzo Meccanico inizialmente faceva parte dell’ IPSSIA Galileo Galilei di Frosinone, successivamente è stato accorpato con l’Istituto Chimico-biologico e oggi fa parte dell’Istituto d’Istruzione Superiore “S. Pertini” di Alatri
Attività di terza area
IPIA MECCANICO: CORSO DI TECNICO METODISTA DELLE MACCHINE UTENSILI
Nell’espletamento del suo lavoro il TECNICO METODISTA DI MACCHINE UTENSILI A CN possiede una figura professionale

di elevato livello in grado di intervenire nella fase di progettazione di beni, anche di tipo complesso, nella scelta dei materiali

e nella gestione della produzione tanto per centri di lavoro che per torni a CN.

IPIA CHIMICO-BIOLOGICO: CORSO DI TECNICO DI LABORATORIO CHIMICO DI RICERCA


Il tecnico di laboratorio chimico di ricerca, con attenzione alle norme U.E. e nazionali, collabora nello studio e nella progettazione di interventi per la soluzione di problemi inerenti l’inquinamento, la tutela della salute, la qualità e la sicurezza dell’ambiente di lavoro; interviene direttamente su problemi di piccola entità; provvede alla caratterizzazione dei rifiuti; collabora nella gestione degli impianti di depurazione e potabilizzazione.L’attività di III area rappresenta un momento essenziale per la formazione professionale dello studente.

Attività di alternanza scuola/lavoro vità svolte terza area:
IPIA MECCANICO:

L’Istituto ha presentato il Progetto Alternanza Scuola/Lavoro A.S. 2008/2009 –2010/2011 ed è in fase di valutazione.



IPIA CHIMICO-BIOLOGICO:

L’Istituto è in fase di progettazione del Progetto per l’A.S. 2009/2010.



Attività di co-progettazione con aziende ed enti del territorio – reti, altro vità svolte terza area:
Imprese coinvolte e settore produttivo di riferimento:

Modalità di progettazione:

Ruolo Imprese

Alunni coinvolti ( indicarli per ogni indirizzo di studi negli ultimi 5 anni oltre a quello in corso):

Ricaduta sulla scuola in termini di progettazione, metodologia, valutazione, offerta formativa: Ricaduta sull’impresa in termini di formazione ….. :

Informazioni riportate nelle schede di sintesi

Il compilatore

F.to Prof.ssa Nardoni Marina Maria

F to Prof. Montanaro Davide F.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Matteo Affinito

Quadri di sintesi ( per ogni percorso – profilo professionale)

Breve sintesi del progetto – Terza Area



Profilo Professionale ( indicare come da ordinamento)





IPIA MECCANICO:TECNICO METODISTA DELLE MACCHINE UTENSILI ACN

IPIA CHIMICO-BIOLOGICO: TECNICO DI LABORATORIO CHIMICO DI RICERCA

Profilo professionale ed impatto con il tessuto economico di riferimento




IPIA CHIMICO-BIOLOGICO TECNICO DI LABORATORIO CHIMICO DI RICERCA PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE

IPIA MECCANICO: TECNICO METODISTA DELLE MACCHINE UTENSILI ACN PER IL SETTORE MECCANICO DEL TERRITORIO

Obiettivi




IPIA CHIMICO-BIOLOGICO: Interagire con le altre unità con assunzione di responsabilità rispetto al lavoro affidatogli e coordinare l’attività degli operatori chimico-biologico.

IPIA MECCANICO:Potenziare le competenze professionali. Acquisire ed applicare nuove competenze professionali attraverso situazioni di apprendimento reale.

Azioni



IPIA CHIMICO-BIOLOGICO:Il tecnico di laboratorio chimico di ricerca , con attenzione alle norme U.E. e nazionali , collabora nello studio e nella progettazione di interventi per la soluzione di problemi inerenti l’inquinamento la tutela della salute , la qualità e sicurezza dell’ambiente di lavoro.

IPIA MECCANICO: monitoraggio frequente e coordinamento tra le varie figure coinvolte.

Risultati




Impegno, interesse , partecipazione, profitto mediamente soddisfacente.

Destinatari




IPIA MECCANICO: alunni classi 4A-4B-5A-5B

IPIA CHIMICO-BIOLOGICO: alunni classi 4E-4F-5E-5F

Imprese coinvolte





IPIA MECCANICO :

Ars snc di Rolletta Dario e Savone Lorenzo

I Francesi di Frosinone

Bitron di Alatri

Eurometal di Frosinone

Micromes di Alatri

Osim Plocco di Frosinone

Refas di Frosinone

Frusone Stefano di Collelavena

Fratelli Mazzocchia di Frosinone


IPIA CHIMICO-BIOLOGICO:

Salus Laboratorio di Analisi Cliniche di Frosinone

Laziolatte di Alatri

Sarandrea Marco c. di Collepardo

Emo-lab Laboratorio di Analisi Cliniche di Tecchiena

SM3 Laboratorio di Analisi Cliniche di Supino

Geslan Laboratorio di Analisi Cliniche di Frosinone


Personale coinvolto: ruoli e funzioni

  • docente referente

  • tutor didattico

  • tutor azienda

Il docente referente definisce e concorda il progetto con il D.S. e relaziona con i docenti interni ed esterni

IPIA CHIMICO-BIOLOGICO:

Prof.ssa Nardoni Marina Marina

Prof. Tagliaferri Alberto, Prof.ssa Pistilli Anna Maria , Prof.ssa Casinelli Franca

Il tutor aziendale è nominato da ogni azienda



IPIA MECCANICO:

Prof. Montanaro Davide

Prof. De Gasperis Roberto , Prof. Lollobrigida Armando

Il tutor aziendale è nominato da ogni azienda


Figura professionale




Organizzazione e coordinamento della produzione

Sviluppo professionale




IPIA CHIMICO-BIOLOGICO:

OCCUPAZIONE NEL SETTORE AMBIENTALE



IPIA MECCANICO:

OCCUPAZIONE NEL SETTORE MECCANICO;gestir e sovrintendere al lavoro su macchine CNC, conoscenza e utilizzazione di sistemi CAM.


Modalità di realizzazione




LEZIONI TEORICO-PRATICHE – STAGES

Punti di forza




IPIA CHIMICO-BIOLOGICO:

ASPETTI PRATICI



IPIA MECCANICO:

UTILIZZO DI SOFTWARE E MACCHINE CHE STIMOLINO L’ATTENZIONE E L’INTERESSE DEGLI STUDENTI.


Criticità




SCARSE RISORSE ECONOMICHE

CARICO ORARIO SUPPLEMENTARE


Trasferibilità dell’esperienza




Possibilità di essere trasferita e/o ripeterla da altre istituzioni scolastiche agevoli
IPIA CHIMICO-BIOLOGICO



STRUTTURA DELL’INTERVENTO DIDATTICO-FORMATIVO



SCHEDA DIDATTICA
QUALIFICA PROFESSIONALE: TECNICO DI LABORATORIO CHIMICO DI RICERCA
CODICE DI COLLOCAMENTO:

REQUISITI DI AMMISSIONE: possesso del diploma di qualifica “operatore chimico biologico”


o “preparatore chimico-biologico”, congiunto alla frequenza

del biennio post-qualifica per “Tecnico Chimico e Biologico.

Sono ammessi anche coloro che sono già in possesso del diploma

di maturità professionale di Tecnico di Laboratorio Chimico-Bio

logico.

Età: 16 anni.


PROFILO PROFESSIONALE:
COMPETENZE: Il tecnico di laboratorio chimico di ricerca deve

  • eseguire misure in ordine ad emissioni nell’acqua ed in atmosfera;

  • eseguire misure in ordine a rifiuti urbani, speciali, tossici e nocivi;

  • eseguire misure in ordine a contaminazione del terreno, dell’acqua e dell’aria;

  • eseguire misure in ordine ad energia termica dissipata, odori, polveri, rumore, vibrazioni ed impatto visivo;

  • valutare ed interpretare i risultati sperimentali relativi;

  • collaborare nel controllo degli impianti di potabilizzazione e di depurazione;

  • collaborare nel controllo dell’inquinamento atmosferico ed acustico;

  • collaborare nella messa a punto di nuovi metodi di controllo;

  • organizzare autonomamente il lavoro affidatogli, nell’ambito degli obiettivi prefissati;

  • interagire con le altre unità con assunzione di responsabilità rispetto al lavoro affidatogli e coordinare l’attività degli operatori chimico-biologici.


ATTIVITA’: Il tecnico di laboratorio chimico di ricerca, con attenzione alle norme U.E. e na-

zionali, collabora nello studio e nella progettazione di interventi per la soluzione

di problemi inerenti l’inquinamento, la tutela della salute, la qualità e la sicurezza

dell’ambiente di lavoro; interviene direttamente su problemi di piccola entità; prov

vede alla caratterizzazione dei rifiuti; collabora nella gestione degli impianti di de-

purazione e potabilizzazione.



CONOSCENZE: Chimica generale - Chimica-fisica - Chimica analitica e strumentale - Processi e tec

nologie chimiche industriali - Microbiologia - Biotecnologie - Geochimica ed idro-

geologia - Elementi di elettromagnetismo - Elementi di ottica e di acustica - Tecniche

di laboratorio microbiologico - Elementi di informatica - Organizzazione industriale;

Diritto del lavoro - Norme sulla sicurezza degli ambienti di lavoro.
DURATA DEL CORSO: anni formativi: 2007/2008 1 ciclo per n. 300 ore (*)

2008/2009 2 ciclo per n. 300 ore (**)

(*) 220 ore di teoria e di laboratorio e 80 di stages applicativi presso aziende del settore ed in progetti di produzione

(**) 215 ore di teoria e di laboratorio e 85 di stages applicativi presso aziende del settore ed in progetti di produzione.



CICLO DI FORMAZIONE 1


TEORIA PROFESSIONALE ORE
MODULO 1a - Metodi strumentali applicati all’analisi delle acque potabili e di scarico 20

MODULO 2a - Microbiologia delle acque potabili, di scarico civili,industriali e superf. 25

MODULO 3a - HACCP ed igiene degli alimenti 25

MODULO 4a - Elementi di fonometria 10

MODULO 5a - Biomonitoraggio: I macroinvertebrati 10

MODULO 1b - Il mondo del lavoro 10

MODULO 1f - Inglese tecnico 10

MODULO 1e - Sicurezza sul lavoro 10


LABORATORIO DI TECNICA PROFESSIONALE ORE

MODULO 1c - Analisi chimiche delle acque 45


MODULO 2c – Analisi microbiologiche e biologiche delle acque 45


MODULO 1g - Elaborazione dati attraverso l’uso del foglio elettronico 10
STAGES ORE

MODULO 1d - Monitoraggio ambientale e/o Processi produttivi 80



TOTALE ore 300



CICLO DI FORMAZIONE 2

TEORIA PROFESSIONALE ORE

MODULO 5a – Chimica dell’aria e metodi strumentali per l’analisi dell’aria 15

MODULO 6a – Chimica degli alimenti e metodi strumentali per l’analisi degli alimenti 20

MODULO 7a - Microbiologia dell’aria 10

MODULO 8a - Microbiologia degli alimenti 25

MODULO 9a - Biomonitoraggio dell’aria 10 30

MODULO 10a - Audiogrammi e caratteristiche fonoisolanti dei materiali 10

MODULO 2b - Partecipare e progettare l’impresa 10

MODULO 2f - Inglese tecnico 10

MODULO 2e - Sicurezza sul lavoro 10
LABORATORIO DI TECNICA PROFESSIONALE ORE

MODULO 4c 1 - Analisi chimica dell’aria 15


MODULO 4c 2 - Analisi chimica degli alimenti 20

MODULO 5c – Rilevazioni acustiche 10

MODULO 6c - Analisi microbiologiche e biologiche dell’aria 15

MODULO 7c – Analisi microbiologiche degli alimenti 25

MODULO 2g - Office automation 10
STAGES ORE

MODULO 2d - Monitoraggio ambientale e/o Processi produttivi 85



TOTALE ore 300





  • L’attivazione di stages può modificare l’articolazione oraria, mantenendo costante il monte ore totale.


IPIA MECCANICO




STRUTTURA DELL’INTERVENTO DIDATTICO FORMATIVO
SCHEDA DIDATTICA
QUALIFICA PROFESSIONALE: TECNICO METODISTA DELLE MACCHINE UTENSILI ACN
TECNICO PREPOSTO ALLA ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO

DELLA PRODUZIONE


CODICE DI COLLOCAMENTO: ................................................
REQUISITI DI AMMISSIONE


  • Possesso della qualifica di Operatore Meccanico;

  • Contemporanea frequenza del biennio Post-qualifica.

  • Età: 16 anni



PROFILO PROFESSIONALE
COMPETENZE
Il TECNICO METODISTA DI MACCHINE UTENSILI A CN, preposto alla

Organizzazione e coordinamento della produzione, deve possedere

sufficienti capacità imprenditoriali ed essere in grado di:



  • gestire e sovrintendere al lavoro su macchine CNC, inserire il programma da consolle oppure con computer collegato alla macchina utensile attraverso un sistema DNC (Controllo Numerico Diretto);

  • eseguire la programmazione ISO della lavorazione di pezzi di adeguata complessità sia sul controllo (a bordo macchina) che sul computer e trasferire i programmi PC - CN e CN - PC via seriale;

  • conoscere ed utilizzare le funzioni ed i comandi di un pacchetto CAM per il disegno di pezzi;

  • simulare a video la lavorazione del particolare (disegnato) mediante: analisi di superfici, generazione del percorso utensile, controllo del percorso, impostazione dei parametri di taglio e di lavorazione, traduzione al centro di lavoro o al tornio CNC, simulazione a vuoto sulla macchina, realizzazione del pezzo con il centro di lavoro o con il tornio CNC.



ATTIVITà
Nell’espletamento del suo lavoro il TECNICO METODISTA DI MACCHINE

UTENSILI A CN possiede una figura professionale di elevato livello in

grado di intervenire nella fase di progettazione di beni, anche di tipo

complesso, nella scelta dei materiali e nella gestione della produzione tanto

per centri di lavoro che per torni a CN.
CONOSCENZE


  • software CAD

  • software CAM;

  • programmazione ISO;

  • vari modelli di organizzazione aziendale e della produzione (stage);

  • diverse macchine CNC, controlli , tecnologie elettroniche e software

diversificate ed in numero maggiore rispetto a quello di cui dispone la

scuola (stage);



  • il mondo del lavoro;

  • sensibilità nei riguardi della sicurezza e dell’igiene nell’ambito

dell’ambiente di lavoro oltre alla conoscenza della normativa specifica.
DURATA DEL CORSO

Anni formativi

2007/2008 1° ciclo per n. 300 ore

2008/2009 2° ciclo per n. 300 ore


SINTESI DEL PROGETTO

PREREQUISITI

(Argomenti già previsti dai programmi

ministeriali)


Per la classe IV:

gli allievi debbono avere la capacità :

 di effettuare, secondo i protocolli UNI

correttamente, misurazioni , scegliendo

anche opportunamente la strumentazione

con cui effettuare le misure ;

 di controllare in ogni fase il processo di

lavorazione dei materiali

 di individuare macchine operatrici ed

utensili per l’ottimizzazione della produ-

zione

 di gestire autonomamente una macchina



utensile a CN

 di gestire autonomamente pacchetti

applicativi CAD

 di individuare le modificazioni del

materiale dopo trattamenti termici
Per la classe V :
gli allievi debbono avere la capacità :
 gestire tempi , metodi e costi di

segmenti produttivi

 tradurre un disegno di progetto in

disegno di fabbricazione


gli allievi debbono conoscere :
 le modalità del controllo della qualità

 le potenzialità dei sistemi flessibili di

produzione

CONTENUTI DELL'AREA

DI PROFESSIONALIZZAZIONE

Classe IV TIM e V TIM


Programma di pratica CNC - torni CNC  centri di lavoro
Programmazione elementare

Programmazione avanzata per torni

Funzioni specifiche per torni

Programmazione elementare per centri di lavoro

Macro di programmazione

programmazione avanzata

Programmazione geometrica

Programmazione parametrica




Programma del corso di CAD con software AutoCAD (by AUTODESK)
Struttura hardware di un personal computer

Disegno prototipo , funzionamento del programma, uscita dall'editore dei disegni

Comandi per il disegno delle entità fonda-mentali

Comandi di editazione

Controllo della visualizzazione

Proprietà delle entità

Blocchi

Quotature e tratteggi



Programma di CAM
Studio della geometria di base

Modellazione di superfici

Scelta dei parametri

Realizzazione del percorso utensile



Legenda Criteri di Suddivisione dei Moduli


a - teoria

b - diritto del lavoro

c - pratica professionale/laboratorio

d - stage

e - sicurezza ed igiene del lavoro
CICLO DI FORMAZIONE I°
TEORIA PROFESSIONALE

MODULO 1a - CAD con software AutoCAD ore 16

MODULO 2a - macchine operatrici CNC ore 10

MODULO 3a - programmazione macchine CNC ore 10

MODULO 4a - tornio CNC ore 20

MODULO 5a - CAM con software specifico ore 25

MODULO 1b - Il “Mondo del lavoro” ore 20

MODULO 1e - La sicurezza sui posti di lavoro ore 05


MODULO 1f - Inglese tecnico ore 14


LABORATORIO TECNICA PROFESSIONALE

MODULO 1c - macchine operatrici CNC ore 10

MODULO 2c - programmazione macchine CNC ore 10

MODULO 3c - tornio CNC ore 20

MODULO 4c - laboratorio CAD ore 40

MODULO 5c - laboratorio CAM ore 20

MODULO 1g - informatica ore 20

STAGE

MODULO 1d - CAM con software specifico ore 60



TOTALE ore 300
CICLO DI FORMAZIONE II°

TEORIA PROFESSIONALE

MODULO 6a - CAD con software AutoCAD ore 41

MODULO 7a - macchine operatrici CNC ore 10

MODULO 8a - programmazione macchine CNC ore 10

MODULO 9a - tornio CNC ore 10

MODULO 10a - elettroerosione a filo e a tuffo ore 10

MODULO 2b - partecipare e progettare l’impresa ore 20

MODULO 2e - la sicurezza sui posti di lavoro ore 05

MODULO 2f - inglese tecnico ore 14

LABORATORIO TECNICA PROFESSIONALE

MODULO 2g - informatica ore 20

MODULO 6c - macchine operatrici CNC ore 10

MODULO 7c - programmazione macchine CNC ore 10

MODULO 8c - tornio CNC ore 20

MODULO 9c - CAM con software specifico ore 40



STAGE

MODULO 2d - CAM con software specifico ore 60



MODULO 3d - elettroerosione ore 20

TOTALE ore 300




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