Rai fiction presenta




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RAI FICTION

presenta


una produzione

RAI FICTION
prodotta da

DUEA FILM s.p.a
IL BAMBINO CATTIVO

regia di

PUPI AVATI

prodotto da

ANTONIO AVATI

per Duea Film s.p.a


FILM TV


in onda mercoledì 20 novembre su RAI UNO

materiale stampa su www.kinoweb.it

www.raifiction.rai.it



  • promozione stampa
    VIVIANA RONZITTI . Kinorama
    Via Domenichino 4 . 00184 ROMA . ITALY
    +39 06 4819524 +39 333 2393414
    ronzitti@fastwebnet.it | www.kinoweb.it

crediti non contrattuali

IL BAMBINO CATTIVO . scheda tecnica

FILM TV . una puntata da 100’
regia di PUPI AVATI
scritto da PUPI AVATI

TOMMASO AVATI

CLAUDIO PIERSANTI
con la consulenza scientifica di LUIGI CANCRINI

FRANCESCA ROMANA DE GREGORIO
aiuto regista ROBERTO FARINA
regia seconda unità MARIANTONIA AVATI
costumi BEATRICE GIANNINI

FLAVIA LIBERATORI
scenografia MARINELLA PERROTTA
arredamento ROBERTA TRONCARELLI
suono in presa diretta PIERO PARISI

fotografia BLASCO GIURATO
effetti visivi JUSTELEVEN
montaggio LUIGI CAPALBO
musiche composte e dirette da STEFANO ARNALDI

LUCIO GREGORETTI

ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI

Edizioni musicali RAI TRADE

Le musiche del film sono ispirate

alla Ballata n°1 in Sol minore Op. 23 di Fryderyk Chopin

e alle Variations on a Theme of Frank Bridge Op. 10 di Benjamin Britten



direttori di produzione MARIA CRISTINA BRAVINI

GIANFRANCO MUSIU
coordinamento finanziario DIEGO RAITERI
produttori RAI ALESSANDRA OTTAVIANI

DANIELA TRONCELLITI
una produzione RAI FICTION
prodotta da ANTONIO AVATI per Duea Film

Si ringrazia

lAutorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza

per la collaborazione prestata
IL BAMBINO CATTIVO . cast artistico


LUIGI LO CASCIO Michele

DONATELLA FINOCCHIARO Flora

LEONARDO DELLA BIANCA Brando

ERICA BLANC Giuditta

ISABELLA ALDOVINI Laura

ELEONORA SERGIO Lilletta

AUGUSTO ZUCCHI Vico
MIA BENEDETTA Marcella

PATRIZIA PELLEGRINO Novella

CHIARA SANI Elide

RITA CARLINI Suntina

MARINA NINCHI Mina

DILETTA DALLA CASA Ornella

FABRIZIO AMICUCCI Carabiniere

BOB MESSINI Avvocato Alioti

CORRADO SOLARI Negoziante ciclomotori
e con

MARIELLA VALENTINI Bartocci
con la partecipazione di

PINO QUARTULLO Stefano

crediti non contrattuali

I bambini abitano spesso le stanze dei nostri racconti televisivi, cinematografici, pubblicitari. 

Non è certo una novità metterli in scena. Nel vapore di cinismo che avvolge a volte le riunioni di sceneggiatura, si materializzano spesso come strumenti di commedia, di commozione, di melodramma. Inteneriscono, fanno ridere, ci commuovono.

I bambini diventano quindi, a volte, una facile uscita da un'impasse creativa. Ma, per esercitare questa utilità narrativa deve risultare chiaro il loro posto: essere oggetti di storie. Oggetti rassicuranti. Anche quando raccontano una sofferenza, perché ci rassicurano sul nostro status di adulti sensibili e positivi. 

Ne Il Bambino Cattivo la creatività e la sensibilità di un autore come Pupi Avati hanno permesso di spostare il punto di vista, di far diventare il bambino soggetto della narrazione. 

Un movimento semplice, una rotazione dello sguardo del racconto ed ecco che il bambino riesce a parlarci davvero. Ci racconta di come lui vede la realtà, di come sente la sofferenza, di come elabora i desideri. Di come vede noi adulti.

Il Bambino Cattivo ci incastra nella secca e sobria struttura del racconto. Nel suo punto di vista che svela la nostra sordità di adulti, il nostro egoismo. Il nostro narcisismo. 

E così ci fa ridere e ci commuove e ci inquieta al tempo stesso. Perché due occhi innocenti e teneri inquadrano noi adulti, improvvisamente, con uno sguardo inedito e impietoso.

Ma, se riflettiamo un momento, sono proprio questo sguardo e questa inquietudine i regali più importanti che Pupi ci dona in questo film televisivo. 


Francesco Nardella
Rai Fiction - Capo Struttura

Produzione Seriale, Interna e Sperimentazione






IL BAMBINO CATTIVO . sinossi

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che ricorre il 20 novembre, la Rai presenta un tv movie che dà voce a ciò che può vivere un bambino quando viene abbandonato dalla sua famiglia; quando, con quel peso psicologico, si trova ad attraversare il percorso protettivo predisposto dalle Istituzioni; quando incontra, dopo paura e diffidenza, genitori adottivi che possono amarlo come nessuno aveva fatto prima.
Quel bambino si chiama Brando, ha 11 anni e una famiglia che sta per disgregarsi. I genitori, entrambi professori universitari, sono in conflitto da anni e lui sta nel mezzo: strumentalizzato come testimone di ciò che accade, tirato ora da una parte ora dall’altra; coinvolto nei litigi e nelle recriminazioni senza che abbia la forza per difendersi. Fino a essere definito “cattivo” da chi l’ha messo al mondo. “Cattivo” perché non parteggia, perché non sta al loro gioco.

La madre, Flora, soffre di ricorrenti e gravi crisi depressive. Il padre, Michele, è affettivamente un uomo immaturo e assente. La situazione precipita quando Michele stringe una relazione con Lilletta, ragazza di cui era innamorato ai tempi della scuola. A Brando viene chiesto di capire, di essere complice, anche se non ha gli strumenti per accettare e gestire quel tradimento. Flora neanche purtroppo: scoperto tutto, tenta il suicidio, dal quale non si riprenderà più.

Per Brando inizia il periodo più difficile. All’inizio sta con la nonna paterna, molto affezionata al bambino ma non in grado di occuparsene. Poi il contatto con i nonni materni, che quasi non conoscono il nipote né hanno intenzione di farlo, anzi, lo usano soltanto come fonte per acquisire notizie contro Michele e la sua amante.

Si arriva alla separazione dei genitori e per Brando si preannuncia un nuovo trauma: la dichiarazione d’abbandono e il conseguente trasferimento in una Casa Famiglia. Il Giudice dei minori constata infatti che la madre non può prendersi cura del bambino perché ricoverata in clinica con danni irreversibili e che il padre ha rinunciato alla paternità perché succube di Lilletta, che assolutamente non vuole avere nulla a che fare con Brando. Michele prende questa decisione anche per evitare che suo figlio venga affidato ai nonni materni, che vivono in un'altra città e che quindi porterebbero lontano da lui Brando, ma per ottenere la loro rinuncia è costretto a presentare rinuncia a sua volta.

Per Brando l’arrivo nella Casa Famiglia è scioccante perché privato di ogni punto di riferimento affettivo. L’unica difesa che trova è rifugiarsi negli amati eroi del calcio e del wrestling, sue passioni. Ma non è sufficiente a reggere il cambiamento drastico della sua vita. Fugge di notte per andare in clinica dalla madre e una volta arrivato è lei a mandarlo via: lo considera complice del padre, quindi è un “bambino cattivo”. Brando capisce che sua madre non guarirà più e suo padre, preso dalla relazione con Lilletta e dal nuovo figlio in arrivo, si è praticamente dimenticato di lui.

Brando è solo. Ha perso la sua famiglia d'origine. Ma nel corso degli anni ne troverà un’altra e proverà a essere di nuovo un bambino felice.


a proposito de “IL BAMBINO CATTIVO”


Fra le tante storie che originano i miei film questa è di certo la più realistica, la meno inventata. Una vicenda della quale sapevo già così tanto da esimermi dall’arricchirla con fantasiose digressioni, svolazzi.

Ogni mio apporto avrebbe pregiudicato la verosimiglianza degli eventi.

Ho detto più volte quanto a una persona anziana (e io posso considerarmi tale) sia facile sintonizzarsi con il remoto mondo psicologico dell’infanzia. Ciò che sintonizza due mondi anagraficamente così lontani, ciò che fa sì che questi due mondi sappiano comunicare a un livello profondo è la vulnerabilità, una condizione fisica e mentale che è prerogativa dei vecchi e dei bambini.

Mi sono trovato quindi a buttare giù, quasi di getto, il flusso di coscienza dell’undicenne Ildebrando Ducci, soprannominato Brando, dal momento in cui il matrimonio dei suoi genitori precipita verso un baratro senza fine. Mi sono identificato in questo bambino che assiste alla disgregazione del suo intero contesto familiare, immedesimandomi in lui in modo profondissimo, arrivando a condividere il suo pianto nei momenti in cui mi trovavo a descrivere il suo strazio.

Luigi Cancrini che di infanzie infelici sa più o meno tutto, ha letto questo mio primo “sfogo”, approvandolo da subito e intervenendo soprattutto con indicazioni di carattere scientifico procedurale. La sua approvazione ci è stata di grande stimolo.

Ritengo “Il bambino cattivo” un film necessario che fissa in modo impietoso il bersaglio che ha davanti. Un film che non ha incertezze nel denunciare, come sempre più di frequente, che la vittima più esposta nella disgregazione delle unioni matrimoniali sia proprio lui, quel figlio che non certo per sua responsabilità è condannato ad assistere da spettatore totalmente “passivizzato” allo sballottamento affettivo/istituzionale, al quale sarà sottoposto nell’autoassolversi dall’intero contesto che nel “relativismo morale” in cui viviamo si pone la sua felicità, la sua salute mentale, come ultimo dei problemi.
Pupi Avati

PUPI AVATI

regista

Nato a Bologna il 3 novembre 1938


1968 BALSAMUS Prod.Magic Film

con Bob Tonelli, Greta Vajant, Gianni Cavina, Giulio Pizzirani

1969 THOMAS Prod. Cidierre Cinematografica

con Anita Sanders, Edmund Purdon, Mariangela Melato, Gianni Cavina, Giulio Pizzirani, Bob Tonelli



Locarno Festival 1970 | Premio Stefen a Bob Tonelli come miglior attore non protagonista

1974 LA MAZURKA DEL BARONE Prod. Euro International Films

con Ugo Tognazzi, Paolo Villaggio, Delia Boccardo, Lucio Dalla, Gianni Cavina

1975 BORDELLA Prod. Euro International Films |con Luigi Proietti, Al Lettieri, Vincent Gardenia,

Taryn Power, Vladeck Sheybal, Christian De Sica, Gianni Cavina

1976 LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO Prod. A.M.A. Film

con Lino Capolicchio, Francesca Marciano, Gianni Cavina, Bob Tonelli, Giulio Pizzirani

Festival de Paris Film Fantastique et de Scienze Fiction | Primo Premio della Critica

1977 TUTTI DEFUNTI TRANNE I MORTI Prod. A.M.A. Film

con Gianni Cavina, Francesca Marciano, Carlo Delle Piane, Giulio Pizzirani

1978 JAZZ BAND TV Series Prod. A.M.A.Film R.A.I.

con Lino Capolicchio, Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, Adriana Innocenti, Pietro Brambilla

Premio Chianciano per la migliore serie televisiva 1978

Maschera d’Argento 1978

Premio Salsomaggiore migliore serie TV del 1978

Premio della critica al S. Sebastian Festival

LE STRELLE NEL FOSSO Prod. A.M.A. Film

con Lino Capolicchio, Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, Roberta Paladini, Giulio Pizzirani, Adolfo Belletti



Primo premio, Valladolid 1979 | Targa d’Oro Cinema e Societa’1979

1979 CINEMA!!! TV Series Prod. A.M.A. Film RAI

con Lino Capolicchio, Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, Roberta Paladini, Adriana Innocenti

Premio Naxos per la produzione televisiva 1979

1980 AIUTAMI A SOGNARE Prod. A.M.A. Film RAI

con Mariangela Melato, Anthony Franciosa, J.P.Leaud, Alexandra Stewart, Paola Pitagora

Nastro d’Argento and David di Donatello conferito a Mariangela Melato come migliore attrice

Nastro d’Argento: Riz Ortolani per le musiche

1981 DANCING PARADISE TV Series Prod. A.M.A. Film RAI

con Gianni Cavina, Carlo Delle Piane

Chamrousse Festival: Carlo Delle Piane come migliore attore

Premio Chianciano Television production 1982

Primo Premio, Nice Film Festival 1982

1982 ZEDER Prod. A.M.A. Film RAI

con Gabriele Lavia, Anne Canovas

1983 UNA GITA SCOLASTICA Prod. A.M.A. Film RAI

con Carlo Delle Piane e Tiziana Pini

Partecipante al Venezia Film Festival 1983

Premio Pasinetti Carlo Delle Piane: migliore attore

Premio Ischia (del pubblico) 13^ edizione

Nastro d’Argento come miglior film

Nastro d’Argento: miglior storia Antonio Avati

Nastro d’Argento: miglior attore protagonista Carlo Delle Piane

Nastro d’Argento: per le musiche Riz Ortolani

Nastro d’Argento: miglior attrice esordiente Lidia Broccolino

Globo d’Oro: miglior attor Carlo Delle Piane

Prades Festival (France): miglior film

Bastia Mediterranean Film Festival: miglior film -premio del pubblico

1984 NOI TRE Prod. Duea Film - Istituto Luce - Raiuno

con Lino Capolicchio, Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, Ida Di Benedetto, Christopher Davidson,

Dario Parisini, Barbara Rebeschini



In competizione Venezia Film Festival -1984: Leone Speciale premio della giuria

IMPIEGATI Prod. Duea Film-National-Filmes-Dania | con Claudio Botosso, Elena Sofia Ricci,

Nick Novecento, Dario Parisini, Giovanna Maldotti, Luca Barbareschi



Globo d’Oro a Elena Sofia Ricci come nuova attrice esordiente dell’anno

Cannes Film Festival: Quinzaine des Realizateurs

1985 FESTA DI LAUREA Prod. Duea Film-National-Filmes-Dania-Raiuno

con Carlo Delle Piane, Aurore Clement, Lidia Broccolino, Nik Novecento, Dario Parisini

1986 REGALO DI NATALE Prod. Duea Film-DMV distribuzione-Raiuno

con Carlo Delle Piane, Diego Abatantuono, Gianni Cavina, Alessandro Haber, George

Eastman and Kristina Sevieri



Nastro d’Argento Diego Abatantuono come miglior attore non protagonista

Venezia Film Festival: Coppa Volpi a Carlo Delle Piane come miglior attore protagonista

David di Donatello: Raffaele De Luca, miglior suono e a Riz Ortolani come miglior musica

HAMBURGHER SERENADE Show televisivo in 12 episodi Prod.Duea Film-Raiuno

con Nick Novecento, Alfiero Toppetti, Beatrice Macola



Premio Totò: miglior show televisivo dell’anno

1987 ULTIMO MINUTO Prod. Duea Film-DMV distribuzione-Raiuno

con Ugo Tognazzi, Elena Sofia Ricci, Lino Capolicchio, Diego Abatantuono e Massimo Bonetti

Nastro d’Argento: Riz Ortolani per la miglior colonna sonora

David di Donatello: Riz Ortolani per l’originale tema musicale

David di Donatello: Raffaele De Luca per il miglior suono

SPOSI Prod. Duea Film-Numero Uno Cinematografica

con Carlo Delle Piane, Simona Marchini, Nick Novecento, Jerry Calà, Alessandro Haber, Ottavia Piccolo

(Film a episodi diretti da L. Manuzzi, C. Bastelli, F. Farina, A. Avati)

1989 STORIA DI RAGAZZI E RAGAZZE Prod.Duea Film-Unione Cinematografica-Raiuno

con Alessandro Haber, Lucrezia Lante Della Rovere, Massimo Bonetti, Felice Andreasi

Festival di Venezia 1989

Nastro d’Argento come miglior film

Nastro d’Argento per la miglior sceneggiatura

David di Donatello per la miglior sceneggiatura

Premio Ciak per la miglior sceneggiatura

Premio De Gasperi

1990 BIX UN’IPOTESI LEGGENDARIA Prod. Duea Film-Union P.N.Raiuno

con Bryant Weeks, Romano L. Orzari, Sally Groth

Cannes Film Festival 1991: in competizione

Nastro d’Argento per la migliore fotografia

Premio Ciak per la miglior regia

David di Donatello per la miglior regia

1991 FRATELLI E SORELLE Prod.Duea Film-Filmauro-Raiuno

con Franco Nero, Anna Bonaiuto, Matthew Buzzel, Kelly Evinston, Barbara Wilder

Festival di Venezia 1992 in competizione

Speciale Premio della Giuria al European Cinema Festival 1992 (Baule)

Nastro d’Argento: Paola Quattrini

1992 MAGNIFICAT Prod. Duea Film-Istituto Luce-Union P.N.

con Arnaldo Ninchi,Luigi Diberti.

Cannes Film Festival 1993 in competizione

Premio Ciak a Sissi Paravicini miglior supervisore costumi

1993 L’AMICO D’INFANZIA Prod.Duea Film-Filmauro

con Jason Robards III, Amy Galper, Jim Ortilieb

1994 DICHIARAZIONI D’AMORE Prod. Duea Film-Filmauro

con Arnaldo Ninchi, Angiola Baggi, Delia Boccardo, Valeria Fabrizi, Alessio Modica

Festival di Venezia 1994

1995 L’ARCANO INCANTATORE Prod. Duea Film-Filmauro

con Stefano Dionisi, Carlo Cecchi, Arnaldo Ninchi, Andrea Scorzoni, Consuelo Ferrara

Grande Premio della Giuria - Puchon Film Festival - Korea 1998

The Silver Raven 98 Film festival (BRUXELLES) 1° Premio

Montreal Film Festival in competizione 1996

1996 FESTIVAL Prod. Duea Film-Filmauro

con Massimo Boldi, Isabelle Pasco, Gianni Cavina, Margaret Mazzantini, Paola Quattrini, Lorenzo Flaherty, Andrea Scorzoni

Festival di Venezia 1996 | Evento Speciale

Valencia Film Festival-Grande Premio della Giuria

Nastro D'Argento Gianni Cavina - Miglior attore non protagonista

Nastro D'Argento - Miglior produttore

1997 IL TESTIMONE DELLO SPOSO Prod. Duea Film-Filmauro

con Diego Abatantuono, Ines Sastre, Dario Cantarelli

Nomination Golden Globe L. A. 1997 |Italian Nomination Oscar 1997/98

Berlin Film Festival 1998 in competizione

Primo Premio Festival di Belgrado 2000

1999 LA VIA DEGLI ANGELI Prod. Duea Film – Medusa Film

con Carlo Delle Piane, Gianni Cavina, Valentina Cervi, Chiara Muti

Montreal Film Festival 2000 – Premio per la miglior sceneggiatura

2000 I CAVALIERI CHE FECERO L’IMPRESA Prod. Duea Film-Quinta Communications-Rai Cinema

con Raoul Bova, Marco Leonardi, Edward Furlong, Thomas Kretschmann, Stanislas Merhar, F. Murray Abraham

2002 IL CUORE ALTROVE Prod. Duea Film - Rai Cinema

con Neri Marcorè, Vanessa Incontrada, Giancarlo Giannini, Sandra Milo, Nino D’angelo, Anna Longhi

David di Donatello per la miglior regia

Cannes Film Festival 2003: in competizione

Festival di Denver - Chicago - Toronto - Montreal (fuori competizione)

Primo Premio LATIN USA Film Festival N.Y. 2003 – People’s Choice Award Miami 2003

Nastro d’Argento come miglior attore Neri Marcorè

2003 LA RIVINCITA DI NATALE Prod. Duea Film - Medusa Film

con Diego Abatantuono, Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, Alessandro Haber,

George Eastman

2004 MA QUANDO ARRIVANO LE RAGAZZE? Prod. Duea Film – RAI Cinema

con Johnny Dorelli, Vittoria Puccini, Claudio Santamaria, Paolo Briguglia



David di Donatello: Riz Ortolani per il miglior tema musicale originale

2005 LA SECONDA NOTTE DI NOZZE Prod. Duea Film - RAI Cinema

con Antonio Albanese, Neri Marcorè, Katia Ricciarelli, Angela Luce, Marisa Merlini

Festival di Venezia 2005 in competizione

International Filmaker Award Palm Springs Film Festival 2006

Nastro d’Argento miglior attrice Katia Ricciarelli

Nastro d’Argento miglior costumista Francesco Crivellini

2006 LA CENA PER FARLI CONOSCERE Prod. Duea Film - Medusa Film

con Diego Abatantuono, Vanessa Incontrada, Violante Placido, Ines Sastre, Francesca Neri

2007 IL NASCONDIGLIO Prod. Duea Film - Rai Cinema

con Laura Morante, Rita Tushingham, Burt Young, Treat Williams, Yvonne Brulatour Sciò

2008 IL PAPA’ DI GIOVANNA Prod. Duea Film - Medusa Film Spa

con Silvio Orlando, Francesca Neri, Ezio Greggio, Alba Rohrwacher e con Serena Grandi

Festival di Venezia 2008 in competizione

Coppa Volpi a Silvio Orlando come miglior attore

Leoncino d’oro - Agis Scuola

Premio Edav per I valori spirituali

Premio Pasinetti Silvio Orlando miglior attore

Premio Don Gnocchi Ezio Greggio miglior nuovo talento esordiente

Premio David di Donatello Alba Rohrwacher miglior attrice

Premio Specile Globo d’Oro Ezio Greggio

Premio Globo d’Oro Alba Rorwacher miglior nuovo talento esordiente

Premio Nastro d’Argento Ezio Greggio miglior attore non protagonista

Premio Nastro d’Argento Francesca Neri miglior attrice non protagonista

Premio Kinéo “Diamanti al Cinema Italiano” 7° edizione 2009 miglior film

Premio Kinéo “Diamanti al Cinema Italiano” 7° edizione 2009 Pupi Avati -miglior regia

Premio Kinéo “Diamanti al Cinema Italiano” 7° edizione 2009 Alba Rohrwacher miglior attrice

GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA Prod. Duea Film - RAI Cinema con Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Fabio De Luigi, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Gianni Cavina, Katia Ricciarelli, Pierpaolo Zizzi, Claudio Botosso, Gianni Ippoliti, Bob Messini, Maria Pia Timo

Premio Federico II Festival La Primavera del Cinema Italiano 2009 ( Cosenza)

Premio Globo d’Oro come miglior commedia 2009

Premio Kinéo “Diamanti al Cinema Italiano” 7° edizione 2009 Pupi Avati miglior regia

Premio Kinéo “Diamanti al Cinema Italiano” 7° edizione 2009 Luigi Lo Cascio come miglior attore non protagonista

Premio Kinéo “Diamanti al Cinema Italiano” 7° edizione 2009 Luisa Ranieri miglior attrice non protagonista

2009 IL FIGLIO PIU’ PICCOLO Prod. Duea Film - Medusa Film

con Christian De Sica, Luca Zingaretti, Laura Morante, Sydne Rome, Massimo Bonetti, Nicola Nocella, Fabio Ferrari, Manuela Morabito

Nastro d’Argento 2010 Christian De Sica miglior attor

Grand Award as Best Feature at WorldFest, Houston 2010

2010 UNA SCONFINATA GIOVINEZZA Prod. Duea Film - RAI Cinema

con Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Lino Capolicchio, Serena Grandi

Nastro D’argento Special 2011 Pupi Avati

2011 IL CUORE GRANDE DELLE RAGAZZE Prod. Duea Film - Medusa Film

con Micaela Ramazzotti, Cesare Cremonini, Andrea Roncato, Erica Blanc, Massimo Bonetti,

Sydne Rome



Roma Film Festival 2011 in competizione

Nastro d’Argento 2012 Micaela Ramazzotti come miglior attrice
2012 UN MATRIMONIO serie TV in 6 puntate - Prod. Duea Film - Rai Fiction con Micaela Ramazzotti,

Flavio Parenti, Christian De Sica, Katia Ricciarelli, Valeria Fabrizi, Andrea Roncato



  1. UN RAGAZZO D’ORO Prod. Duea Film - RAI Cinema

con Sharon Stone, Riccardo Scamarcio, Cristiana Capotondi, Giovanna Ralli
Membro della giuria internazionale di Venezia Film Festival 1989

OFFICIER DE L’ORDRE DES ARTS ET DES LETTRES-MINISTERE DE LA CULTURE FRANCAISE

Membro della Giuria Internazionale di CANNES FILM FESTIVAL 1994

Premio alla carriera “LUCHINO VISCONTI”(DAVID DI DONATELLO) 1995

Commendator del merito della Repubblica 1996

Presidente della CINETECA di BOLOGNA 1998/1999

Premio DE SICA per la celebrazione del centenario 2001

Presidente di “CINECITTA’ HOLDING” 2002/2004

Presidente della “FONDAZIONE FELLINI” 2004

Premio alla Carriera rilasciato dall’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles 18 Febbraio 2009:

Omaggio Speciale - Los Angeles, Italia Film Festival (15-21 febbraio 2009)

IFF UK and IRELAND AWARD 2009 rilasciato dall’Art Academy British television and film, BAFTA

Worldfest Remi Career Achievement Award (Premio alla carriera), The 43rd Annual Worldfest Houston, 2010

International Filmaker Award ( premio Internazionale per la regia) Palm Springs 2006



BAMcinematek Brooklyn N.Y., retrospettiva di nove films ( 10-20 marzo 2005) - Palm Springs International Film Festival - omaggio a Pupi Avati, retrospettiva di 6 films (5-16 gennaio 2006)

Retrospettiva di Pupi Avati c/o MFAH, The Museum of the Arts of Houston - Houston (Texas) 12 films (5-23 settembre 2008)


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