N. 02321/2012 reg. Prov. Coll. N. 01796/2012 reg. Ric. Repubblica italiana in nome del popolo italiano IL Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia




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N. 02321/2012 REG.PROV.COLL.

N. 01796/2012 REG.RIC.



REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente



SENTENZA

ex art. 60 cod. proc. amm.;


sul ricorso numero di registro generale 1796 del 2012, proposto da:
Leano Agrimi, Antonio Alianiello, Massimo Alletto, Felice Amante, Gennaro Amoroso, Simone Ariagnio, Fabio Artone, Gianfranco Arzedi, Luigino Astemio, Vincenzo Auletta, Giancarlo Azzarello, Corrado Azzaro, Giuseppe Azzena, Sebastiano Barbarino, Gianluca Bargelletti, Fabiano Bartolomei, Salvatore Basco, Giorgio Battisti, Fabio Bax, Marco Becciu, Hedi Ben Jomaa, Emanuele Berdini, Gaetano Bevilacqua, Michele Biancardini, Fabio Loreto Bianchi, Giuseppe Bianco, Antonio Giuseppe Bonanno, Enzo Bonelli, Santi Bonfanti, Antonio Pasquale Bovenzi, Umberto Brancaccio, Simone Buongiovanni, Rocco Thomas Buonincontri, Matteo Cabras, Santi Caccamo, Fortunato Calabrò, Serafino Calasso, Daniele Campa, Giuseppe Campanelli, Claudio Canavese, Roberto Gioacchino Cannadoro, Giovanni Capasso, Gianpaolo Cappadona, Vincenzo Capurso, Marco Caputo, Giuseppe Caramia, Massimiliano Caravollo, Ciro Luigi Carbonaro, Davide Carboni, Massimo Caretta, Corrado Carlini, Giovanni Carotenuto, Angelo Cartone, Paolo Franklin Carunchio, Giovanni Caruso, Giuseppe Caruso, Nicola Caruso, Carlo Casavecchia, Umberto Casertano, Rosario Castellano, Alessandro Castiglia, Giuseppe Catinella, Dario Arcangelo Cavallaro, Giuseppe Cavallaro, Gianluca Cavicchi, Marco Ceccamea, Vincenzo Chioccarelli, Pasquale Ciaramella, Luca Ciccariello, Luca Cicciarella, Carlo Alberto Cicerone, Sebastiano Ciontoli, Michela Cisotta, Massimiliano Citera, Giovanni Civitella, Saverio Colamorea, Francesco Paolo Colecchia, Enrico Colella, Tiziano Collu, Paolo Enrico Colombani, Angelo Colombo, Stefano Comaianni, Sergio Conte, Pasquale Corbo, Silvio Cortina Ten. Col., Francesco Cosimato Col., Luca Covelli, Angelo Antonio Crocco, Giuseppe D'Aloia, Antonio D'Angelo, Sebastiano D'Onofrio, Marco D'Orla, Angelo Daniele, Maria Luisa Darconza, Cristian Darretta, Arcangelo De Biasi, Giuseppe De Carlo, Lino De Cesaris, Marco De Col, Daniele De Felici, Vincenzo De Feo, Antonio De Gregorio, Davide De Lorenzo, Domenico De Matteis, Armando De Palma, Domenico De Rinaldis, Giuseppe Del Vecchio, Rocco Dell'Angelo, Davide Di Bartolo, Antonello Giuseppe Di Bella, Fabrizio Di Cera, Vito Di Lauro, Francesco Di Marco, Maddalena Di Marzo, Calcedonio Di Pietra, Orazio Di Stefano, Luigi Diana, Valentino Ercoli, Francesco Esposito, Giuseppe Esposito, Domenico Farinella, Valerio Fassi, Roberto Ferrara, Danilo Ferrera, Angelo Ferretti, Claudio Fersini, Mario Fiore, Antonio Fiume, Nicola Flagiello, Sandro Fortuna, Francesco Franciamore, Antonio Frassanito, Piero Funari, Cristian Fusaro, Emma Gagliardi, Giorgio Gangemi, Alessandro Gargano, Vincenzo Gianquinto, Francesco Gigante, Paolo Giordano, Leandro Giordano, Pietro Giovinazzo, Carmelo Giuffrida, Domenico Gogliucci, Giorgio Gottardi, Francesco Graziano, Stefano Greco, Luigi Grimaldi, Aldo Grisafi, Maurizio Guadalupi, Alessandro Guarisco, Stefano Guarino, Nunzio Guida, Giandomenico Iannotta, Stefano Ibba, Ferdinando Iervolino, Uberto Incisa Di Camerana., Massimiliano Ingrati, Francesco Iodice, Domenico Irrera, Massimo Izzo, Antonio Jeni, Alfredo La Rocca, Riccardo Lafuenti, Massimo Lampani, Francesco Lazzara, Antonio Lecce, Francesco Leone, Piero Leone, Luigi Lepera, Annamaria Leto, Giacomo Licari, Francesco Lipari, Francesco Lippolis, Raffaele Loconte, Ruggiero Loffredo, Elio Lupò, Giovanni Maccarrone, Antonio Macori, Angelo Maggi, Cristian Magrì, Gaetano Maino, Biagio Manco, Giorgio Alberto Manco, Massimo Manco, Andrea Mandurino, Stefano Manni, Fulvio Manzi, Marco Manzone, Paolo Machese, Domenico Marella, Pietro Marino, Salvatore Marino, Dante Marion, Giancarlo Marolda, Luca Marongiu, Sandro Marrone, Giulio Michele Martano, Felice Martinez, Alessandro Marziano, Fulvio Maugiatti, Fabio Mazza, Francesco Mazzaro, Tiziano Mazzaron, Giuseppe Mendicino, Gaspare Messina, Giovanni Messina, Aldo Mezzalana, Valeria Miciotto, Gaetano Millunzi, Piero Minardi, Franco Mincione, Andrea Minervino, Marco Miranda, Sandro Modica, Giovanni Monaco, Cesare Montuori, Sergio Morsello, Tullio Mott, Ettore Motti, Maurizio Murino, Salvatore Muscio, Michele Naglieri, Damiano Napoli, Daniele Narzisi, Giovanni Natilla, Martire Negro, Roberto Flavio Aldo Nesta, Antonio Olivieri Giambarresi, Fabio Orezzi, Ignazio Orgiu, Cosimo Orlando, Giovanni Pagella, Angelo Paiano, Agatino Fabio Palmeri, Matteo Palmieri, Davide Pantano, Giovanni Pantano, Francesco Papa, Vincenzo Papa, Angelo Parisi, Francesco Parisi, Giulio Partinico, Antonio Pasquarelli, Gianni Paturzo, Vito Pavone, Antonio Pecchillo, Giacomo Perricone, Angelo Perrucci, Federico Pessina, Rosario Petruccia, Patrizia Piccinno, Marco Picucci, Angelo Pilloni, Gianluca Pilloni, Giuseppe Pisan, Fabrizio Pischedda, Gianluca Polisano, Francesco Polisi, Carmine Pompa, Domenico Primerano, Antonino Puccio, Antonio Puglisi, Massimo Raccampo, Giorgio Raccuglia, Fabio Ranieri, Consalvo Reho, Armando Remorini, Caterina Ria, Maurizio Riccò, Claudio Ricciardi, Alessandro Ringressi, Giovanni Rizzo, Giovanni Rosalia, Alessandro Rosano, Michele Rossignoli, Alessandro Rufini, Ivan Russo, Giuseppe Russo, Guido Russo, Franco Saccavino, Alberto Sacconi, Leonardo Salcone, Massimo Salerno, Pietro Sanfilippo, Antonino Sangrigoli, Giuseppe Santagata, Giuseppe Sardella, Pietro Saudella, Giovanni Scala, Fabio Scidà, Pietro Scinardo, Simone Screpante, Mario Sechi, Giuseppe Siciliano, Carlo Siciliano, Giuseppe Silvestro, Luca Giacomo Simola, Mauro Sindoni, Roberto Spagnolo, Dino Spera, Alfredo Sperindeo, Antonio Spinelli, Giuseppe Spiniello, Felice Martino Squadrone, Giovanni Stefanelli, Vittorio Stella, Michele Stigliani, Damiano Stipa., Alessandro Sturniolo, Giuseppe Tempesta, Donato Tesauro, Domenicantonio Tomasiello, Giuseppe Primo Tortomasi, Simone Traini, Vito Tranchida, Ivan Trotta, Daniele Truddaiu, Francesco Tundo, Fernando Vacca, Antonio Vallone, Pasquale Vellone, Michele Velon, Andrea Viligiardi, Gianluca Violetto, Giovanni Virde, Fabio Visconti, Pasquale Vitale, Matteo Vitulano, Ettore Volpe, Giovanni Zaccheo, Gaetano Ziccardi, Mario Zotti, Francesco Zuccaro,
tutti rappresentati e difesi dall'avv. Luciano Quarta, con domicilio eletto presso il suo studio in Milano, via Santa Maria Segreta, 6

contro

Ministero della Difesa, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliato in Milano, via Freguglia, 1



per l'accertamento,con contestuale istanza cautelare,

del diritto alla cessazione dell'applicazione della ritenuta di somme in conto trattamento di fine servizio, nonché alla restituzione delle somme indebitamente trattenute dal 1 gennaio 2011 alla data di effettivo soddisfo, nonché, ove occorra,

per l'annullamento, previa sospensiva,

della circolare di cui alla nota 840242930 in data 30.5.2012 del Ministero della Difesa, Direzione generale del personale militare, nonché di tutti i provvedimenti presupposti, conseguenti ovvero comunque altrimenti connessi, ancorché non conosciuti allo stato.


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Difesa;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 settembre 2012 il dott. Roberto Lombardi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;


Rilevato:

che i ricorrenti, tutti appartenenti all’Arma dei Carabinieri, hanno chiesto l’accertamento del loro diritto a non subire l’esercizio della rivalsa di cui all’ art. 37 del d.P.R. n. 1032/1973 da parte dell’Amministrazione resistente, con conseguente sua condanna alla restituzione di quanto già illegittimamente riscosso;

che la presente domanda processuale scaturisce dalle modifiche normative sul regime di trattamento di fine rapporto introdotte per i dipendenti pubblici dal comma 10 dell’art. 12 del d.l. n. 78/2010, a fronte delle quali il Ministero della Difesa ha continuato ad operare la trattenuta del 2,5% sull’80% della retribuzione lorda già prevista dal precedente regime normativo regolante la cd. indennità di buonuscita;

Ritenuto:

che, effettivamente, la formulazione operata dall’art. 12, comma 10, del d.l. n. 78/2010 – nel testo coordinato con la legge di conversione n. 122 del 2010 - appare inequivoca, stabilendo tale norma che, a decorrere dal 1 gennaio 2011, ai lavoratori alle dipendenze delle amministrazioni inserite nel conto consolidato della pubblica amministrazione, per i quali il computo del trattamento di fine servizio non fosse già regolato conformemente a quanto previsto nell’art. 2120 del codice civile, dovessero essere imposte, con riferimento al conteggio delle anzianità contributive, le stesse regole già stabilite (quanto a sistema di calcolo, base contributiva ed aliquote) per i dipendenti privati;

che, operando la modifica normativa suddetta un vero e proprio cambiamento complessivo del regime del trattamento di fine rapporto applicabile alla categoria professionale degli odierni ricorrenti, la disposizione di cui all’art. art. 37 del d.P.R. n. 1032/1973 deve ritenersi implicitamente abrogata, alla stregua di quanto previsto dall’art. 15 delle disposizioni preliminari al codice civile, per incompatibilità tra le nuove disposizioni e le precedenti e perché la nuova legge regola l’intera materia già disciplinata dalla legge anteriore;

che, peraltro, se così non fosse, l’interpretazione fornita dall’Amministrazione resistente alla nuova disciplina oggi in esame dovrebbe condurre ad una pronuncia di incostituzionalità del d.l. n. 78/2010, nella parte in cui salva indirettamente la disciplina previgente, in quanto il persistere del prelievo a carico del dipendente introdurrebbe un’evidente e inaccettabile discriminazione, a parità di retribuzione, tra due categorie di lavoratori (dipendenti privati e dipendenti pubblici) che invece sono state espressamente e volutamente equiparate ai fini del trattamento economico di fine rapporto;

che, ad ogni modo, essendo possibile un’interpretazione – opposta, come detto, rispetto a quella fornita dall’amministrazione resistente –, in linea con il dettato letterale e logico del d.l. n. 78/2010, e senz’altro conforme a Costituzione, non vi è ragione di rimettere la questione della violazione del principio di uguaglianza alla Corte;

che va dunque riconosciuto ai ricorrenti il diritto a non subire l’esercizio della rivalsa di cui all’ art. 37 del d.P.R. n. 1032/1973 da parte dell’Amministrazione resistente, per cui, accertata l’assenza di base normativa, dall’1 gennaio 2011, del perdurare del prelievo del 2,50% sull’80% della retribuzione, il Ministero della Difesa va condannato alla restituzione degli accantonamenti già eseguiti a decorrere dall’1 gennaio 2011, con rivalutazione ed interessi legali dalle singole scadenze mensili fino all’effettivo soddisfo, da calcolarsi applicando i criteri di cui al D.M. 1 settembre 1998, n. 352;

che le spese processuali seguono la soccombenza, e sono liquidate come da dispositivo.

P.Q.M.

il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione I),



definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, e, per l’effetto:

- accerta l’illegittimità, a decorrere dall’1 gennaio 2011, del perdurare del prelievo del 2,50% sull’80% della retribuzione dei ricorrenti (sin qui operato a titolo di rivalsa sull’accantonamento per l’indennità di buonuscita);

- condanna l’Amministrazione intimata a restituire ai ricorrenti gli accantonamenti già eseguiti a decorrere dalla suddetta data, con rivalutazione monetaria ed interessi legali, nella misura di cui in motivazione.

Condanna l’amministrazione resistente a rifondere le spese processuali, che liquida in complessivi € 3.500,00.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 12 settembre 2012 con l'intervento dei magistrati:

Francesco Mariuzzo, Presidente

Roberto Lombardi, Referendario, Estensore

Angelo Fanizza, Referendario

 







 







L'ESTENSORE




IL PRESIDENTE

 







 







 







 







 







DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 13/09/2012



IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)


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