Cronologia: (generale)




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200920, DIPIERRI 3P, GOTICO-CRONOLOGIA, Pagina di



ETA’ DEL GOTICO







CRONOLOGIA: (generale)
-Nel 1132-1144 abbiamo il primo esempio di stile gotico, la chiesa di Saint Denis, nella francia del nord

- Nell’arco di tempo fra inizio del 13 secolo e il 15 secolo è possibile sintetizzare l’arte gotica in Italia con l’abazia di Fossanova, il battistero di Prma, la basilica di Assisi e le strutture delle cattedrale di Ferrara

- Nel 1204 abbiamo la quarta crociata

-Nel 1215 abbiamo la magna carta in Italia

-Nel 1223 abbiamo l’approvazione della regola francescana

-Dal 1236 al 1248 c’è la riconquista spagnola contro gli arabi

-Nel 1280 a Firenze prevale la media e alta borghesia

-Nel 1282 ci sono i Vespri siciliani

-Dal 1294 al 1303 abbiamo il pontificato di Bonifacio VIII che indice nel 1300 il giubileo

-Dal 1300 al 1330 due fenomeni importanti

1-attività di Dante e Giotto

2-diffusione delle lingue nazionali

-Dal 1330 al 1450 abbiamo la guerra dei 100 anni

-Nel 1335 Francesco Petrarca compone il Canzoniere

-Circa nel 1350 abbiamo un’epidemia di peste in Europa

-Nel 1353 Giovanni Boccaccio scrive il Decamerone


C’è un movimento culturale non indifferente, inizialmente lo stile gotico si diffonde in Francia. In seguito, grazie ai grandi artisti (in particolare Dante e Giotto, proveniente da una famiglia umile è colui che avvia una vera e propria rivoluzione artistica) l’arte gotica si sposta in Italia, particolarmente nell’area settentrionale. [la città più importante è Firenze]

È possibile definire lo stile gotico come uno stile tutto nuovo.


-Nel 13 e 14 secolo (1200-1300) la società italiana si trasforma in maniera radicale, la città più grande domina su un vasto territorio e quelle più piccole sono politicamente assorbite da quelle più importanti. Avviene in particolare a livello politico: in alcune città il governo della SIGNIORIA (cioè di una sola famiglia) si sostituisce a quello del comune. [ Cambiamenti più radicali avvengono in Francia perché si afferma un governo monarchico]. È in questo contesto che si diffonde lo stile gotico, nato attorno al 12 secolo a Saint Denis, nel cuore della Francia, e da qui si diffonde rapidamente in tutta l’Europa .

Il termine “gotico” viene usato come dispregiativo ( significa barbarico), termine successivamente coniato dai trattatisti rinascimentali. Sarà rivalutato a cominciare del 18 secolo.

Durante la metà del 200 un certo Iacopone da Todi scrive le sue laudi religiose in volgare.

Nel 300 la lingua italiana raggiunge la sua piena maturità:



  1. Dante nella Divina Commedia riassume tutta la cultura medioevale e da testimonianza delle dispute ideologiche e politiche del tempo.

  2. Petrarca nel Canzoniere esprime liricamente il sentimento dell’amore.

  3. Boccaccio nel Decamerone racconta una grande varietà di storie ed esperienze umane.

  4. La conoscenza nel modo si va ampliando

  5. Il Milione di Marco Polo stupisce l’Europa con la sua descrizione della Cina

In Italia lo stile gotico si diffonde con un certo ritardo rispetto l’Europa centrale. Lo troviamo prima nelle abazie circensi (ordine monastico fondato in Borbogna nella città di Citeaux, fu uno dei primi a diffondersi in Europa, diventeranno dei veri e propri centri di cultura). [abazia: residenza dei monaci. Fatto architettonico costituito da più edifici, quali Chiesa e biblioteca, ed è circondata da terreni propri coltivabili ]

Poi ci sono anche altre chiese dove ritroviamo dei nuovi ordini:i francescani,i domenicani e gli agostiniani. Oltre alle chiese abbiamo le cattedrali (fra cui santa Maria del fiore a Firenze, il duomo di Orvieto, il duomo di Siena).

Il gotico italiano è più temperato rispetto a quello della Francia in quanto le forme sono più moderate nelle proporzioni e sono meno fantasiose. Le opere sono più legate alla tradizione romanica. In Italia ogni edificio è un caso a se. In alcuni casi (come quella di Fossanova) i caratteri sono sobri, spogli, altri invece, come quello di Siena cedono al lusso. altri ancora sono bicromi, in cotto e pietra, altri invece policromi.

È originale nella cultura e nella pittura. Nella scultura ritroviamo Giovanni e Andrea Pisano, mentre nella pittura Simone Martini, Giotto e Buoninsegna.



L’opera più significativa è la basilica di san Francesco ad assisi. Vi hanno lavorato i maggiori artisti del 200 e del 300 (Giotto ha affrescato la basilica superiore e ha fatto gli affreschi della vita del santo: ha realizzato 25 riquadri che sono come tanto fotogrammi dove sono narrati i momenti più

Inportanti della vita del santo). San Francesco viene definito “moderno eroe” ciò da credibilità alla chiesa, da cui in quelli stessi anni poeti illustri come Dante prendono le distanze.


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