Anguria in breve, riassunto sulle proprietà dell'anguria




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Anguria in breve, riassunto sulle proprietà dell'anguria
Come utilizzare spezie, fiori e erbe aromatiche per profumare la casa naturalmente
GONFIORI E EDEMI E SISTEMA LINFATICO: COME PULIRLO
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Anguria in breve, riassunto sulle proprietà dell'anguria


Anguria Frutto protagonista dell'estate, dissetante, rinfrescante ed ipocalorico


Propagandata come il frutto della passione e paragonata persino al viagra
Particolarità: peso consistente e dimensioni massicce (rispetto gli altri frutti) Anguria: termini comuni e botanici Termine comune: anguria o cocomero
Termine botanico: Cucumis citrullus o Citrullus vulgaris Anguria e cocomero: terminologia Nord Italia: anguria
Meridione e Centro Italia: cocomero
“Anguria”: dal greco angurion → cetriolo
“Cocomero”: dal greco cucumis → cetriolo Anguria: caratteri botanici Famiglia: Curcubitaceae
Descrizione della pianta: pianta erbacea annuale
Origine: Africa meridionale e tropicale
Fusto: erbaceo e rampicante, sdraiato, in grado di raggiungere lunghezze considerevoli
Foglie: grandi, pelose, incise e trilobate
Fiori: femminili e maschili
Frutti: massicci, pesanti e voluminosi, di forma tondeggiante od ovale
Semi: neri, giallastri o bianchi, dalla tipica forma a goccia
Corteccia: dura, non edibile, verde brillante con striature o macchie più chiare
Polpa: rossa, zuccherina e dolcissima Anguria: composizione nutrizionale Kcal: 16/100 g di anguria
Acqua: 93%
Carboidrati: 3,7%
Proteine: 0,4%
Fibre: 0,2%
Vitamine: A, C, B6
Sali minerali: potassio (112 mg), fosforo (11 mg), magnesio (10 mg) Anguria: proprietà terapeutiche

Dissetante: ingente quantità di acqua


Depurativa e diuretica: stimolando la diuresi, viene favorita l'eliminazione di scorie in eccesso
Ricchezza in sali minerali e vitamine → rimedio naturale contro stati di stanchezza, affaticamento fisico e stress
Presenza di antiossidanti e carotenoidi → possibile aiuto nella prevenzione di tumori
Ricchezza in potassio → consigliato il consumo di anguria per disturbi legati ad alterazione della pressione osmotica, ritenzione idrica, eccitabilità neuromuscolare e ritmicità del cuore
Fornisce una certa sensazione di sazietà → ideale per tenere sottocontrollo la fame
Semi → proprietà lassative (blande)

Anguria e viagra Anguria: citrullina → aminoacido "afrodisiaco" ad aziona vasodilatatoria

Citrullina: sostituto naturale del viagra, senza effetti collaterali (?)
La citrullina si trova nella parte bianca dell'anguria, comunemente scartata → crolla il mito dell'anguria come rimedio per la disfunzione erettile

Come utilizzare spezie, fiori e erbe aromatiche per profumare la casa naturalmente


 

In commercio esistono numerosi deodoranti e fragranze per la casa, ma la maggior parte di essi non è costituita da componenti naturali, bensì da profumazioni sintetiche che potrebbero contribuire a causare allergie respiratorie o essere mal tollerate da parte di chi soffre d'asma. 



Inoltre non tutti possono gradire le profumazioni eccessivamente forti che essi spesso rilasciano. L'alternativa è rappresentata dall'impiego di spezie, fiori e erbe aromatiche, prive di effetti collaterali e che vi permetteranno di profumare la casa molto a lungo e a costo quasi zero.

1) Chiodi di garofano e cardamomo


Spezie come i chiodi di garofano, la cannella in stecche, i semi di cardamomo e di finocchio possono essere portati ad ebollizione all'interno di un pentolino colmo d'acqua per sprigionare immediatamente un ottimo profumo nella vostra cucina. Il liquido può essere filtrato e travasato in un piccolo contenitore spray in modo da poterlo vaporizzare nelle stanze di tutta la casa.

2) Pino e rosmarino


Rametti di rosmarino, aghi di pino e pigne, accompagnati da stecche di cannella, possono essere utilizzati nel proprio camino insieme alla legna per accendere il fuoco in modo che possano sprigionare il loro profumo, di cui potrete godere insieme al tepore della vostra casa nelle fredde sere d'inverno.

3) Menta e gelsomino


Menta e gelsomino, ma anche salvia, caprifoglio, rosmarino, lavanda e origano possono essere coltivati in casa, in vaso, mantenendoli accanto ad una finestra luminosa. Potranno garantire la presenza di un buon profumo all'interno delle stanze che li ospiteranno, quando non si avrà la possibilità di cogliere dei fiori freschi e odorosi da utilizzare come centrotavola.

4) Rosa e liquirizia


Bastoncini di liquirizia, stecche di cannella, bacche di vaniglia, ma anche fiori di lavanda, petali di rosa essiccati, chiodi di garofano, capolini essiccati di camomilla e rametti di rosmarino possono essere abbinati a proprio piacimento per la realizzazione di ciotoline di pot-pourri da posizionare nelle diverse stanze della casa. La loro fragranza potrà essere prolungata aggiungendo poche gocce di olio essenziale di lavanda o di arancio dolce.

5) Salvia, menta e lavanda


Fiori di lavanda e foglioline essiccate di salvia e di menta possono essere utilizzate per la preparazione di sacchetti profumati da riporre nei cassetti o negli armadi per profumare abiti e biancheria. I sacchetti potranno inoltre essere appesi con l'aiuto di alcuni nastri alle maniglie delle finestre o dei mobili, in modo che il loro profumo possa diffondersi anche all'interno delle stanze della casa.

6) Foglie e scorze di agrumi


Le foglie e le scorze di agrumi come arance, limoni e mandarini possono essere tagliate a listarelle ed appoggiate sui termosifoni in modo che possano sprigionare il loro profumo nelle stanze della casa. Quando si saranno essiccate, potranno essere utilizzate, anche dopo averle spezzettate o tritate, per la composizione di un pot-pourri.

7) Origano e maggiorana


Le foglie di origano, menta e maggiorana possono essere lasciate essiccare ed in seguito tritate per poi essere disposte in un barattolino di vetro privo di coperchio da posizionare in bagno, in cantina o vicino alla scarpiere per contrastare eventuali cattivi odori.

8) Fiori di lavanda e aceto


Lasciate macerare per tre settimane quattro cucchiai di fiori di lavanda in un barattolo di vetro contenente 500 millilitri di aceto bianco o di mele. Conservate il barattolo al buio e ricordatevi di agitarlo almeno una volta al giorno. Avrete ottenuto un aceto profumato alla lavanda da utilizzare puro o diluito in acqua per la pulizia delle piastrelle e del bagno, lasciando negli ambienti un gradevole profumo.

9) Chiodi di garofano, cannella e sale


Potrete utilizzare dei chiodi di garofano, della cannella in polvere e del sale grosso per ottenere un composto in grado allo stesso tempo di assorbire i cattivi odori e profumare la vostra casa. Mescolate semplicemente all'interno di una ciotola 200 grammi di sale grosso, due cucchiaini di cannella in polvere e un cucchiaio di chiodi di garofano. Aggiungete anche due cucchiai di bicarbonato se volete potenziare l'effetto deodorante. Trasferite il tutto in un barattolino in vetro o in una ciotolina in legno per pot-pourri e posizionate ove necessario.

10) Menta e melissa


Un infuso preparato utilizzando foglie fresche o essiccate di menta e melissa potrà essere unito in parti uguali con aceto di vino bianco in modo da ottenere un composto liquido profumato da utilizzare per la pulizia degli specchi e dei vetri delle finestre. Il tutto dovrà essere travasato in un contenitore spray. Il suo utilizzo contribuirà a lasciare le vostre stanze gradevolmente profumate

GONFIORI E EDEMI E SISTEMA LINFATICO: COME PULIRLO

Il sistema linfatico viene regolarmente ignorato e trascurato, ma esso include anche il sistema immunitario. Quando c'è un edema o una ritenzione idrica, che è un sintomo di un sistema linfatico inefficiente, i medici di solito prescrivono diuretici e antiinfiammatori che in realtà non fanno che peggiorare la situazione.

L'IMPORTANZA DELLA PAROLA EDEMA, CHE SIGNIFICA "GONFIORE"

Se parlando con qualcuno usate la parola "edema", strabuzzano gli occhi e ti invitano a parlare un linguaggio semplice e normale. Tuttavia è tempo di capire chiaramente questa parola, che deriva dal greco "oedema o edema" e significa gonfiore, infiltrazione di liquido organico nei tessuti o l'aumento patologico del liquido interstiziale nei tessuti, con sintomi di congestioni , tumefazione, ingorgo e ipertensione (causata da una malattia renale, da insufficienza cardio polmonare, o processi infiammatori)

Questo tipo di accumulo di acqua stagnante e malata, che rimane bloccata ed imprigionata dai sali e dai veleni, è chimicamente e telepaticamente in sintonia con le condizioni atmosferiche e ai cambi di temperatura, che provocano fluttuazioni nel dolore e nelle infiammazioni.

I SINTOMI DI UN SISTEMA LINFATICO PIGRO

Usare un diuretico per ridurre un' edema o un gonfiore edematoso, toglie acqua al flusso linfatico, con la conseguenza che la linfa si raddensa, le tossine e il muco diventano più collosi e quindi si accumulano nei nodi linfatici e lungo i dotti e tutto questo aggrava la situazione generale.

Coloro che sono afflitti da dolori, reumatismi, ritenzione idrica, infiammazioni, sovrappeso, depositi di grasso, cellulite, allargamento del'addome, strani dolori, disagi indefiniti, fatica cronica, sclerosi multipla, fibromialgia, emicrania, lupus eritematoso, formazione di cisti e noduli, borse sotto gli occhi, costipazione cronica, tosse secca con emissione di muco viscoso e giallastro, hanno sicuramente un sistema linfatico pigro, penalizzante e patologico.

IL SISTEMA LINFATICO, UN ILLUSTRE SCONOSCIUTO

Il sistema linfatico è una complessa rete di collegamento di nodi, dotti e ghiandole come il timo, la milza e le tonsille. E' un sistema pieno di liquido, necessario per lavare e pulire le nostre cellule e per trasportare via le acque sporche di scarico, che separa accuratamente il rifiuto cellulare dai tessuti e dal sangue circolante.
Il sistema linfatico provvede a tutte le tossine che vengono da fonti esterne, (cibo sbagliato, farmaci, integratori minerali e vitamnici e inquinamento ambientale), ed anche alle endotossine che sono neutralizzate nei linfonodi e nel tessuto linfoide.

Un sano sistema linfatico è anche di aiuto a purificare il sangue, attraverso la più grande massa di tessuto linfatico presente nel corpo: la milza; essa è specializzata a distruggere i globuli rossi logori e nella gestione del delicato equilibrio tra i globuli rossi e quelli bianchi.

COME PULIRE IL SISTEMA LINFATICO

Dobbiamo ben enfatizare l'importanza fondamentale di mantenere un sistema linfatico pulito, prima di pensare alla benchè minima soluzione invasiva, criticabile e parziale, come per esempio le varie pulizie chimiche del sangue, del fegato e dell'intestino.

Come pulirlo? Inizialmente adottando un breve riposo fisiologico o digiuno. Poi nello stare alla larga dai farmaci, integratori, bevande nervine ed effervescenti, dai gelati, dal cioccolato al latte, al "junk food" (cibo spazzatura) e da tutte le proteine animali, siano esse di terra o di mare.

Tanto più ci allontaniamo dal nostro cibo naturale, frutta e vegetali crudi, tanto più blocchiamo il sistema linfatico. Tanto più assumiamo cibo cotto, conservato, morto, devitalizzato, pastorizzato, rinforzato, vitaminizzato difficile da digerire ed eliminare, tanto più blocchiamo il sistema linfatico.

PROIBITO SPERPERARE ENERGIA E RISORSE D'ACQUA

Tanto più dipendiamo da cibi bianchi - prodotti di farine morte, pane bianco, riso bianco non integrale, grano, pasta, cereale ipercotti e dolci- da cibi e bevande cariche di sale, zucchero e aspartame e miscugli di bevante lievitate (birra) e caffeina, tanta più energia (cosi come più acqua fresca) viene richiesta dal sistema per poter controllare le rapide fluttuazioni dello zucchero nel sangue.

D'altro canto, sappiamo che l'energia enzimatica calorica e le razioni di preziosa acqua fresca sono di fatto usate ampiamente ed intelligentemente e nelle giuste direzioni, ovvero per pulire e per il sistema immunitario.
Senza un'adeguata quantità di acqua, la linfa non può scorrere liberamente nel sistema linfatico e tutto il meccanismo diventa pigro, rallenta, e finisce con il diventare intossicato.

ENZIMI DELLA FRUTTA E ACIDI DELLA FRUTTA: ETERNI AMICI DEL SISTEMA LINFATICO

Gli enzimi e gli acidi della frutta sono potenti detergenti linfatici, potenti alcalinizzanti del sangue e potenti distruttori dei radicali liberi, ma a condizione che siano mangiati correttamente e abbondantemente durante i vari pasti fruttariani della giornata.

Pasti fruttariani che devono essere tenuti separati dai 2 pasti principali, basati su una prima portata di foglie verdi ed un piatto principale vegano composto di cibo cotto e crudo come cereali integrali o patate o pasta integrale, pizza vegana, o gnocchi e infine una manciata di noci miste come mandorle, noci, noccioline, pinoli".




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